Oltre il Colle: storia, leggende e misteri nel cuore delle Orobie bergamasche
Elicotteri e vipere: la leggenda che gira in montagna
In queste valli capita spesso di sentire raccontare di “vipere lanciate dagli elicotteri” nei boschi sopra la Val Parina, Oltre il Colle e frazioni.
La storia è suggestiva, ma è solo una leggenda metropolitana: non ci sono mai stati lanci di vipere da elicotteri, né qui né altrove in Italia.
Cosa dice la leggenda
Secondo questa voce, qualcuno (Forestale, WWF, cacciatori, enti vari) userebbe gli elicotteri per “seminare” vipere nei boschi, con l’idea di ripopolare i serpenti o tenere lontana la gente dai sentieri.
Spesso la storia nasce quando si vede o si sente un elicottero in quota e, poco dopo, si parla di vipere avvistate o di incontri sui sentieri.
Cosa succede davvero
La realtà è molto più semplice:
Le vipere ci sono perché questa è la loro montagna: boschi, pietraie e prati sono il loro habitat naturale.
Gli elicotteri che sorvolano la zona servono per soccorso alpino, ricerche di persone, antincendio ed esercitazioni, non per lanciare animali.
Non esistono programmi ufficiali di “ripopolamento” di vipere, né da terra né dall’aria; le autorità e gli esperti di erpetologia lo hanno più volte smentito questa pratica leggendaria.
Perché la storia continua a girare
In zone come questa, dove si cammina molto e si vive a contatto con il bosco, è normale incontrare a volte le vipere (che, peraltro, sono animali schivi e che di norma fuggono se disturbati).
Quando a questo si aggiunge il rumore di un elicottero (per un soccorso, un incendio o un’esercitazione), è facile che la fantasia colleghi le due cose e nasca la storia del “lancio”.
Così la leggenda si tramanda di bocca in bocca, anche se non ha alcun riscontro nei fatti.
Per chi viene in B&B
Se soggiorni da noi e vai per sentieri in Val Parina, a volte le vipere possono far parte del paesaggio montano, come marmotte, caprioli e funghi e non c’è nessun “lancio” in corso, né c’è stato in passato: basta camminare con un minimo di attenzione all'ambiente, guardare dove si mettono piedi e mani, e godersi la montagna in sicurezza.
Se senti raccontare questa storia, ora sai che è una delle tante leggende che rendono affascinante la vita di montagna, ma che non corrisponde alla realtà.